Biancaneve - Il Melarancio

Biancaneve

Una storia di nani e vanità

“Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?”

Biancaneve dei Fratelli Grimm, forse la fiaba più conosciuta al mondo, narra le peripezie di una ragazza vittima di una regina, madre/matrigna, invidiosa della sua bellezza, che, accecata dalla sua vanità, per non avere rivali, ordina a un sicario di ucciderla. Questi però, nel momento cruciale si commuove e le salva la vita; Biancaneve allora è costretta a fuggire e trova rifugio nella casa di sette curiosi personaggi, sette nani che decidono di ospitarla e proteggerla. Ma la regina, non si dà per vinta e ricorre persino alla magia per mettere fine alla vita di questa figlia molto più bella di lei …

Lo spettacolo con pupazzi e attori, fedele alla fiaba originale, ne propone una rilettura ironica e divertente, che richiama le atmosfere del mondo dei cartoon da un lato e la magia un po’ melanconica del mondo circense dall’altro.

Così, in un spazio scenico in continua trasformazione, che all’uopo diventa castello, bosco, antro oscuro, tendone da circo, i personaggi dipanano la loro storia, una storia antica ma incredibilmente attuale, che racconta la crudele ferocia della vanità.

di
Gimmi Basilotta

con
Gaia Marlino  e Jacopo Fantini

Regia
Gimmi Basilotta

Musiche
Franco Olivero

Scene e costumi e figure
Elisa Tardivo e Manuela Sciandra