
Mamma di Terra
Progetto Prima Infanzia
Cosa può insegnarci la pancia del mondo? Si gonfia, respira, crea spazi, incuriosisce, spaventa. I bambini si siedono sulle soffici pieghe del tetto del mondo, accolti all’interno di una Caverna Cappella.
Un rito ancestrale, preannunciato dal battito vitale della dea-natura, li attende. Un gioco propiziatorio e iniziatico, la scoperta della meraviglia che si cela dietro le apparenze, si compie all’interno di un luogo magico e suggestivo.
Dentro la Caverna Cappella si ricrea quel dialogo arcaico, fatto di sapienza e di continue scoperte, che regola il rapporto fra l’Uomo e la Terra, la quale gli dà il nutrimento indispensabile alla sopravvivenza.
E’ un dialogo che per ogni bambino si configura come il naturale passaggio dalla relazione intima con la madre che lo ha cresciuto nel grembo all’apertura verso uno scenario più vasto fatto di interazioni con la realtà circostante e di scoperte di nuove pressanti esigenze: nutrirsi, crescere, trovare un posto al proprio fragile corpo.
Un passaggio dalla piccola madre individuale alla grande madre collettiva, che tutti nutre, in un rapporto di dialogo, di dipendenza e sfruttamento..
di e con
Tiziana Ferro e Vanni Zinola
Regia e movimenti
Mariachiara Raviola
caverna-cappella
Antonio Catalano
collaborazione
Maurizio Agostinetto
paesaggio sonoro
Paolo De Santis
costumi
Clara Daniele
lavori sartoriali
Maria Paola Ramondetti
tecnico
Marco Albanese
